Nel gioco del Blackjack è molto importante avere una strategia di base per poter affrontare le varie mani. L’obiettivo di questo gioco, come sappiamo, è quello di avvicinarsi il più possibile a 21, sommando il valore delle carte, senza mai superare tale valore.
Quando giochiamo a Blackjack è di fondamentale importanza capire come ridurre il vantaggio del banco. Il Blackjack di per sé è un gioco che ha dei guadagni per il casino molto alti, anche fino all’8 o 10% del totale delle somme scommesse. Dunque, come vediamo il vantaggio del banco è notevole. Riuscendo a giocare in maniera corretta, però, possiamo senza dubbio ridurre tale vantaggio fino a portarlo addirittura prossimo allo zero.
Nel Blackjack, come in tutti gli altri giochi di abilità, non c’è una strategia esatta ed infallibile da usare, ma possiamo vederne una migliore che, più delle altre, può protarci ad aver dei risultati concreti e positivi nel lungo termine.
Come sovente accade, si impara più velocemente dai propri errori. Per questo motivo riportiamo alcune giocate che andrebbero assolutamente evitate:
- stare quando noi abbiamo 16 e il banco ha A;
- stare quando noi 16 e il banco ha 7;
- stare quando noi abbiamo A + 7 mentre il banco ha un 9;
- stare quando noi abbiamo 12 in totale mentre il banco ha 2;
- raddoppiare la nostra giocata quando abbiamo un 9 contro il 2 del banco.
Ovviamente quelle date sopra sono solo delle indicazioni, nel senso che sono mani che andrebbero evitate di giocare ma che, in alcuni casi, potrebbero anche farvi vincere. Immaginate il terzo esempio. Noi abbiamo A + 7, quindi diciotto in totale e decidiamo di stare. Il banco ha un nove come carta scoperta e un 6, dunque quindici. Prende una carta e ha un 10, il suo punteggio totale sarebbe 25, avrebbe sballato. Ecco dunque la considerazione che le strategie di Blackjack non sono vai valide in assoluto.





