Continuiamo a valutare se il sistema Martingale funziona, riprendendo il discorso dallo scorso articolo. Abbiamo parlato della logica che sta dietro il pensiero dei sostenitori del Martingale, ovvero che la probabilità che su infiniti giri di roulette non esca mai un colore, rosso o nero, è pari a zero, qualora la ruota sia equa ed imparziale. Il problema che sta dietro questa logica è che un numero infinito di giri richiede una quantità infinita di denaro, mentre un casinò è disposto ad accettare solo scommesse per un valore finito.
Andiamo a capire meglio guardando i numeri che sono coinvolti nel sistema Martingale. Di seguito andiamo a vedere la quantità di denaro necessaria per giocare fino a 10 giri, raddoppiando ogni volta. Si noti che la puntata iniziale di 1 dollaro si è trasformata in una puntata di 512 dollari e che si è giocato in totale 1.023 dollari. Tieni a mente che se la tua scommessa da 512 dollari vince, il guadagno netto è sempre di 1 dollaro.
- Primo giro, 1 dollaro
- Secondo giro, 2 dollari
- Terzo giro, 4 dollari
- Quarto giro, 8 dollari
- Quinto giro, 16 dollari
- Sesto giro, 32 dollari
- Settimo giro, 64 dollari
- Ottavo giro, 128 dollari
- Nono giro, 256 dollari
- Decimo giro, 512 dollari
Nel grande schema delle cose, 1.023 dollari non è una quantità enorme di denaro. Ma se tu avessi 1.023 dollari da giocare, potresti pensare che la Teoria Martingale potrebbe funzionare. Dopo tutto, quali sono le probabilità che la ruota di una roulette non faccia uscire un nero per 10 volte di fila? Andiamo a vedere.
Come probabilmente saprai, ci sono tre possibili risultati di colore su una roulette, ovvero rosso, nero e verde. Dato che si vince solo quando l’esito è nero, nel nostro esempio, mentre si perde se il colore è rosso oppure se è verde, le possibilità di vincita non sono del 50%, ma un po’ di meno.
Questo è il margine della casa, di cui parleremo nel prossimo articolo.





