Poker Texas Hold’Em, le fasi di gioco

Nell’approfondimento precedente abbiamo iniziato a vedere il gioco del Poker Texas Hold’Em, una delle varianti attualmente più giocate di poker, sia nei casino tradizionali che in quelli virtuali. Il gioco si svolge attraverso sei fasi principali.

La prima è quella delle puntate obbligatorie, nella quale il primo giocatore che si trova alla sinistra del mazziere paga uno small blind, ovvero un piccolo buio. Il secondo giocatore alla sinistra del mazziere, invece, paga un big blind, ovvero un grande buio. Solitamente, il grande buio è anche la somma minima che bisogna pagare per poter partecipare al gioco.

La seconda fase è quella del pre flop, durante la quale il mazziere dà ad ogni giocatore due carte coperte, iniziando dalla sua simistra. Dunque i giocatori sono invitati a fare il primo giro di puntate o, in alternativa, possono passare la mano.

La terza fase è quella del flop vero e proprio. Il mazziere toglie dal gioco la prima carta del mazzo e gira le altre tre. Queste tre carte sono in comune tra tutti i giocatori, ovvero ognuno di essi può usarle per fare dei punteggi. Dopo il flop, i giocatori fanno un altro giro di puntate, esattamente come nella fase del pre flop.

La quarta fase è quella del Turn, durante la quale il mazziere gira la quarta carta, anch’essa comunitaria. I giocatori fanno un altro giro di puntate.

La quinta e ultima fase è quella del River, durante la quale il mazziere gira la quinta carta, anch’essa comunitaria. I giocatori fanno l’ultimo giro di puntate.

La sesta e ultima fase è quella dello Showdown, quella nella quale i giocatori mostrano il loro punteggio. Il giocatore che ha fatto l’ultima puntata inizia a mostrare le sue carte. Colui che ha il punteggio più alto vince il piatto. Se ci fossero invece due punteggi esattamente uguali, allora il piatto sarebbe diviso in parti uguali.

Dopo che il turno è finito, se ne inizia uno nuovo, facendo attenzione a spostare il buio e il grande buio di un giocatore verso sinistra.



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