Poker, prevedere un avversario

Nel poker è importante conoscere bene tutti i termini più usati per indicare una situazione o un avversario, piuttosto che un’altra situazione o un altro avversario. Non si può dire di sapere bene il poker se prima non si conoscono alla perfezione tutti le parole comunemente usate. Per questo motivo, oggi vediamo un termine usato frequentemente verso gli avversari. Sostanzialmente, siamo in una mano Range per indicare un concorrente che molto probabilmente prenderà parte alla mano stessa.

Poiché è generalmente impossibile conoscere le carte che formano la mano di un nostro avversario, i giocatori di poker si affidano spesso alle capacità di analizzare le varie carte che il loro avversario potrebbe giocare. I giocatori abili ad utilizzare le informazioni raccolte sull’avversario sono quelli sicuramente più avvantaggiati in questo gioco, dato che riescono in qualche modo ad anticipare le mosse dell’avversario.

La conoscenza del gioco del poker in generale ed il contesto all’interno del quale si sta svolgendo una mano permettono ad un bravo giocatore di poker di restringere la scelta delle mani che un avversario potrebbe avere a poche unità, spesso con una precisione tale che potrebbe portare chi sta osservando il gioco a credere che quella del giocatore di poker non sia abilità ma quasi pura magia.

I fattori che possono aiutare ad indovinare una mano del nostro avversario sono l’importo della scommessa dello stesso, il livello di abilità del giocatore, le carte già in gioco, le azioni svolte dal nostro avversario fino a quel dato punto nella mano, il comportamento nelle mani precedenti, lo stato d’animo dell’avversario, ecc.

Come possiamo vedere non è assolutamente una cosa facile quella di prevedere le mosse del nostro avversario e di intuire che tipo di carte possa mai avere in mano. Allo stesso tempo è un’arma in più che i bravi giocatori di poker riescono a sfruttare fortemente a loro favore.



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