Backgammon, conosciamo questo gioco, parte 3

Continuiamo a parlare del Backgammon e di come poter giocare secondo le giuste regole. Se due o più pedine sono sullo stesso punto, si dice che esse sono su un punto di proprietà. L’avversario non può mettere la sua pedina su questo punto e deve andare oltre. Non vi è alcun limite al numero di pedine che un giocatore può avere su un punto. Diversi punti di fila si chiama primi. La creazione di più primi può essere una potente strategia, addirittura se ci sono sei primi di file siamo di fronte ad un primo pieno. Ogni pedina dell’avversario che si trova alla base di questo primo è effettivamente intrappolata fino a quando il primo stesso non sia rotto.

Una singola pedina su un punto si chiama spot. Poiché le pedine di colore opposto non possono occupare lo stesso punto, quando un avversario atterra su uno spot, la pedina viene rimossa e sostituita con la propria.  La pedine rimossa torna nella barra centrale, ad inizio gioco.

La barra è la striscia centrale che separa le due metà del gioco. Una volta che una pedina viene messa lì, rimane fuori dal gioco fino a che non potrà tornare in campo con un tiro di dadi. Una pedina può andare nella barra centrale se il lancio dell’avversario fa finire la sua pedina su un punto occupato da una sola nostra pedina. Se un giocatore ha una o più pedine sulla barra, esse devono tornare prima tutte in gioco prima che altre pedine possano essere spostate.

La fase finale del gioco consiste nel rimuovete le pedine dal tabellone. Non si può iniziare questo processo fino a che tutte le 15 pedine non siano nell’ultima parte di tabellone. Da quel momento, puoi iniziare a portare fuori le tue pedine. Il primo che le porta fuori tutte vince.



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